


È già da qualche anno ormai che assisto a questo scempio. Tanti poveri gnomi malefici, vestiti di rosso, costretti a restare per diverse settimane appesi a finestre, balconi, poggioli e pareti (come vediamo dalle foto). Tanti piccoli omini infreddoliti e brutti (come dimostra il Babbo Natale scamiciato). Vengono smerciati nei centri commerciali, o in altri negozi, come cianfrusaglie qualsiasi. Sono costretti a restare appesi alla loro misera scaletta e mano mano che i giorni passano diventano ancora più brutti. Il freddo li rovina, il vento li sbatacchia qua e la, su e giù, a destra e a sinistra. I poveri nani malefici dovrebbero rappresentare l'omino panciuto e ghiotto di biscotti, ma nelle loro vesti in realtà appaiono patetici e drammaticamente sudici.
Da quando sono state aperte le barriere dell'Unione Europea, la tratta dei mini natalini si è mano mano diffusa fino a diventare uno dei prodotti più ambiti dal mercato nero di fine anno. Dopo essere stati importati, queste sottospecie di uomini, vengono vestiti di rosso e vengono costretti ad appendersi come Manolo, ma senza il patrocinio della Sector.
L'anno scorso era nato il Fronte di liberazione dei Babbi Natale, che, come quello che si occupa da anni di liberare i nani da giardino, ha come compito principale quello di ridare un po' di dignità a queste povere e misere bestioline, restituendo loro la libertà.
Ma tutto questo non è sufficiente. Infatti i nanetti rossi si moltiplicano come funghi e come i gremlins e ogni anno sono sempre di più le abitazioni che li espongono con fierezza.
Propongo di creare un sindacato di categoria che salvaguardi la dignità di questi miseri prototipi. Via i Babbi Natale dalle finestre. Ritorniamo al Natale di una volta con albero e presepe e con qualche zio ubriaco che racconta balle mentre si vomita i capelli!! Di Babbo Natale ce n'è solo uno, tutti gli altri son nessuno!! Yuppiiii


PUBBLICATO IL BANDO DI ASSEGNAZIONE DEI REGALI DI NATALE
Come ben saprete si avvicina il Natale, giorno preposto alla consegna dei regali a tutti i bambini buoni del mondo.